
Scrivo perche’ sono piena, perche’ ogni curva della penna che segna una lettera,
e’ una curva di te,
Tutto e’ stato scritto. Anche io ho scritto. Non mi basta.
Sei nella mia pelle, ti muovi, provochi brividi di piacere.
Sei il pulsare veloce
Sei nel centro
La mia fica gonfia come un bocciolo di rosa pronto ad esplodere al primo raggio di sole, pronta ad esplodere ad un tuo tocco.
Voglia di essere penetrate da te, dale tue mani cosi’ delicate, cosi’ sicure, cosi’ sapienti.
Entra in me, strappa l’anima, prendila, e’ tua.
Come in un gorgo la mia mente e’ risucchiata dal pensiero di te. Perche’ e’ cosi’ forte? Perche’ tu lo sei?
La lontananza aumenta a dismisura la vulnerabilita’ di ogni senso, di ogni sentimento?
Gli occhi si inumidiscono, il corpo freme, il cuore galoppa senza sosta, le tempie pulsano.
Esisti realmente donna?
I tuoi silenzi mi lacerano.
Chiamo con tutte le mie forze in aiuto la razionalita’.
Tu non sai.
Pensi che queste siano parole come altre.
Non e’ vero, non e’ cosi’.
Sono parole scolpite, sono urla di ogni cellula
Penso ad altre mani su di te, mani dal passato, mani che ti hanno presa,
ti hanno fatta loro, ti hanno portata nel precipizio, ti hanno salvata dalla fine.
Impazzisco di gelosia. Ti hanno amata come ti amano le mie?
Ti vorrei per me sola.
Invece sono io schiava di te.
Non ridere, io non rido.
Non avrei mai creduto che la passione unita all’amore fosse cosi’ devastante.
Cosa vuoi da me?
Vuoi il mio corpo? Vuoi la mia presenza? Vuoi il mio amore?
Cosa non vuoi da me?
Muoio.
Irresistibile in tutte le tue manifestazioni.
Giochi con me donna?
Mi prendi il cuore, lo accarezzi, lo scaldi, lo dimentichi in un angolo della tua mente.
Sei un riflesso della mia fantasia?
Dici di non essere come ti vedo io.
Ma io ti vedo, ti vedo benissimo. Tu non lo sai.
Donna, strega, ammaliatrice, sensualita’ ustionante ad ogni tuo gesto, tenerezza pericolosa…
Vibra la penna nella mano tremante.
Trema la mano nella scoperta
La mia lingua nella tua fica, un unico corpo, corrente elettrica nelle vene, le mie, le tue.
Sento cio’ che senti. Godo mentre godi.
Non esisto piu’.
Svengo immersa nel tuo odore, nel tuo sapore.
Vengo nelle tue mani che hanno svelato i miei segreti.
Prendimi, schiacciami, uccidimi.
Tu lo sai.
Tu non vuoi sapere.
Non vuoi responsabilita'.
Non comprendi ancora che sono gratuita.
Ti vorrei qui, ti vorrei ora.
Vorrei poter incrociare le dita della mia mano con le tue.
Vorrei sigillare la mia vita con un tuo bacio.
Mi chiedo se sono pazza.
Pazza come queste sensazioni che mai riusciranno a trasformarsi in parole.
Pazza come la paura che ho di perderti.
Umiliata da me stessa in questa debolezza per te.
Sei dappertutto: sulla mia scrivania, nei miei libri, nel mio portafogli, al mio anulare, nella mia auto, nei miei cassetti.
Sei indelebilmente impressa sulla mia pelle. Bruci in me. Mi hai marchiata.
Mi folgori come fulmine e scompari lasciandomi inebetita e desolata.
Ho corso quel giorno in bicicletta.
Ho corso verso una liberta’ desiderata, agognata.
Improbabile, non oso crederci.
I sogni hanno breve durata, I miei possono essere eterni.
Vuoi essere il mio sogno? Vuoi essere la mia realta’?
E’ assurdo, vero, che sia tu a
Cosa vuoi donna?
Non ti sento, urlalo piu’ forte, piu’ volte.
Cosa vuoi donna?
Io, vigliacca, lo dico a bassa voce.
Lo dico di notte, lo sussurro alla luna, alle stelle.
Lo ripeto all’alba, quando nessuno puo’ udirmi, quando il sole sonnolento non m’ascolta.
Io voglio te.
Io voglio te con me.
Il timore che gli Dei origlino le mie parole, il timore di pagare per questa ardita intenzione.
Si incrina la voce nel giorno, quando orecchie odono e sguardi indagano, quando tu mi ascolti. Il mio ‘voglio’, cosi’ sicuro e spavaldo, si rattrappisce, si ripiega in se stesso, si tramuta in un flebile ‘vorrei’.
Volonta’ tramutata in timido desiderio, mentre ogni parte di me urla che solo con te vuole esistere.
Solo nelle tue mani il mio piacere.
Solo nei tuoi occhi la mia gioia.
Solo nella tua voce la mia musica.
Solo nei tuoi baci la mia deriva.
Solo nei tuoi abbracci la mia fragilita’.
Cosa vuoi donna?
Perche’ hai demolito l’involucro che mi proteggeva?
Perche’ mi hai lasciata nuda ad affrontare la vita?
Ho bisogno di te.
Parole mai proferite, parole di debolezza.
Arrendevole sono qui.
Ti attendo.
Cosa vuoi donna?


Si può finire qui
ma tu davvero vuoi
buttare via così
un anno d'amore?
Se adesso te ne vai
da domani saprai
un giorno com'è lungo
e vuoto
senza me.
E di notte
e di notte
per non sentirti solo
ricorderai
i tuoi giorni felici,
ricorderai
tutti quanti i miei baci...
E capirai
in un solo momento
cosa vuol dire
un anno d'amore,
cosa vuol dire
un anno d'amore.
Lo so non servirà
e tu mi lascerai
ma dimmi tu lo sai
che cosa perdiamo?
Se adesso te ne vai
non le ritroverai
le cose conosciute
vissute
con me.
E di notte
e di notte
per non sentirti solo
ricorderai
i tuoi giorni felici,
ricorderai
tutti quanti i miei baci...
E capirai
in un solo momento
cosa vuol dire
un anno d'amore.
E capirai
in un solo momento
cosa vuol dire
un anno d'amore.